Altre comunicazioni


Congresso SIN 2009
Tempo di bilanci e riflessioni


G. Capasso
 

Carissimi,

il Congresso nazionale si è appena concluso e credo che sia giusto fare alcune riflessioni e considerazioni.

L’interesse suscitato dal Congresso è stato testimoniato dall’ampio risalto che ha avuto il meeting sulla stampa nazionale dall’elevato numero di partecipanti (1400 iscritti) e di contributi scientifici.

Da questo punto di vista, come abbiamo più volte ripetuto, il filo conduttore del congresso è stato: Nefrologia translazionale: dalla clinica al laboratorio nella prevenzione e cura delle malattie renali.

Questo tema è quello che ha determinato la scelta di gran parte degli eventi congressuali dalle letture magistrali, alle tavole rotonde.

Questi erano gli obiettivi che ci eravamo proposti:

  • mettere in risalto i contributi originali
  • dare spazio ai corsi didattici
  • internazionalizzare il congresso.

Contributi originali. Per quanto riguarda il primo punto c’è stata una larga partecipazione da parte dei soci; sono pervenuti ben 425 abstracts con un incremento di circa il 40% rispetto al precedente congresso della SIN. Basterebbe questo semplice dato per dire che il congresso è riuscito visto che i contributi originali rappresentano per ogni convegno “lo zoccolo duro”, il termometro dell’interesse che un convegno suscita. Per selezionare questi contributi abbiamo adottato un metodo che si basasse sulla professionalità e trasparenza. Abbiamo diviso la nefrologia in undici aree tematiche (dalla fisiologia al trapianto, tanto per intenderci) ed abbiamo scelto undici colleghi di comprovato valore scientifico (PubMed come riferimento). Ciascuno di loro ha individuato quattro colleghi esperti del ramo e con una buona produzione scientifica. In tutto 55 revisori che hanno esaminato gli abstract delle rispettive area tematiche.

Il risultato di questo processo di selezione sono stati 341 lavori scientifici accettati di cui:

  • comunicazioni: 75
  • poster discussi: 55
  • poster: 211

Corsi didattici. Per quanto riguarda i corsi didattici l’offerta è stata veramente copiosa. Qualcuno di voi si è lamentato della contemporaneità di eventi importanti. Giudico questa critica molto positiva: significa che abbiamo proposto tematiche attuali e di indubbio interesse.

Internazionalizzazione. Infine il tema della internazionalizzazione: la SIN, per numero di iscritti, è la seconda società scientifica nefrologica mondiale ed il congresso nazionale deve rispecchiare questo suo ruolo. Perciò abbiamo ritenuto giusto ed opportuno invitare prestigiosi colleghi stranieri, tutti di altissimo livello scientifico. Credo che l’immagine della SIN a livello internazionale ne esca rafforzata.

Due ulteriori novità di questo meeting sono stati il corso di epidemiologia, riservato a 25 giovani colleghi, che ha anticipato l’inizio dei lavori, e l’iniziativa dei Web Poster, che consente, anche dopo la chiusura del meeting, di consultare, commentare e discutere con gli Autori online, in modo interattivo, i poster presentati al Congresso.

Infine permettetemi alcune considerazioni: una società scientifica deve:

  • coltivare il presente
  • onorare il passato
  • guardare al futuro.

Il congresso di Bologna ha ampiamente coltivato il presente dando uno spazio importante ai contributi originali (sia come comunicazioni che come poster discussi).

Per il passato abbiamo ritenuto giusto ricordare due grandi figure di colleghi nefrologi: il Prof. Migone e il Prof. Monasterio, due persone straordinarie che non solo hanno contribuito alla nascita della nefrologia come specialità, ma hanno anche fondato due grandi scuole nefrologiche. A loro abbiamo dedicato due letture che spero verranno mantenute nei prossimi anni.

Una società scientifica deve però anche guardare al futuro: per questo, nell’ultimo giorno, a chiusura del congresso, dieci giovanissimi colleghi hanno presentato in due sessioni parallele, definite appunto “A look into the future” i risultati delle loro ricerche. La presentazione è stata in lingua inglese, un modo tangibile per ribadire che i nostri giovani potranno farsi valere anche in campo internazionale.

Queste sono alcune delle riflessioni sul programma scientifico del congresso di Bologna. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la preziosa collaborazione dei componenti del Comitato Scientifico che ringrazio di cuore per la loro dedizione e professionalità.

Non so se siamo riusciti a venire incontro alle vostre aspettative. So solo che abbiamo lavorato tanto e con grande entusiasmo, se poi non fossimo stati in grado di ottenere dei buoni risultati, credetemi: “non s’è fatto apposta”.

Giovambattista Capasso
Per il Comitato Scientifico

     
 
Username
     
Password
   
| Recupera password | Ricordami |
Le riviste online della SIN
La FAD della SIN
nephroMEET
Registri
52° Congresso SIN - Genova 2011
WebPoster 2011
Congresso SIN 2011: i Poster Online
  Se hai consigli o critiche per migliorare il sito clicca qui.  
  Per inviare materiale o notizie al sito:
nefrologia@sin-italy.org