| Site administration by G.M. Iadarola |
|
GIORNALE ITALIANO DI NEFROLOGIA |
| Organo Ufficiale della Società Italiana di Nefrologia | |
| Vol. 14 No. 5, 1997 | |
| RIASSUNTI | |
| Dislipidemia nei pazienti emodializzati: incidenza e trattamento | |
| L. Iorio, R.G. Nacca, G. Saltarelli, R. Simonelli, F. Violi | |
| Divisione di Nefrologia e Dialisi, Presidio ospedaliero 'G. De Bosis', Cassino (FR) | |
Indice n.5, 1997 |
Abbiamo studiato le alterazioni del quadro lipidico in 82 pazienti in trattamento emodialitico periodico raggruppandoli secondo l'età anagrafica, l'età dialitica e la tecnica sostitutiva impiegata. L'analisi dei dati ottenuti non ha mostrato differenze significative riguardo al sesso ed all'età dialitica; i pazienti trattati con tecniche alternative hanno rivelato un profilo lipidico migliore rispetto a quelli sottoposti ad emodialisi standard. Ai 31 pazienti ipertrigliceridemici in acetato dialisi sono stati somministrati acidi grassi della serie Omega-3; i controlli dei parametri dell'assetto lipidico sono stati effettuati a 4 e 12 settimane; si è ottenuta una riduzione significativa della media della trigliceridemia (p = 0.025) a 12 settimane mentre il profilo Apolipoproteico non si è modificato. |
| Ritorna a SIN | Servizio a cura di: G.M. Iadarola |
Copyright © 1996-97 Gruppo di Informatica SIN (Ultimo aggiornamento: 3 novembre 1997)
|
GIORNALE ITALIANO DI NEFROLOGIA |
| Organo Ufficiale della Società Italiana di Nefrologia | |
| Vol. 14 No. 5, 1997 | |
| RIASSUNTI | |
| Iponatremia con natriuresi nei pazienti neurochirurgici | |
| D. Docci1, M. T. Nasi2, L. Baldrati1, C. Capponcini1, F. Facchini1, A. Giudicissi1, C. Feletti1 | |
|
1Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi 2Divisione di Neurochirurgia, Ospedale 'Bufalini' - Cesena |
|
Indice n.5, 1997 |
L'iponatremia con natriuresi è un disordine elettrolitico frequente nei pazienti neurochirurgici. La valutazione della volemia mediante misurazione della pressione venosa centrale ci ha consentito di riconoscere due cause distinte di tale disordine in 11 pazienti neurochirurgici altrimenti non complicati: 7 pazienti svilupparono iponatremia euvolemica e fu fatta diagnosi di SIADH; 4 pazienti presentarono iponatremia ipovolemica e fu fatta diagnosi di CSWS. Nessuno dei parametri laboratoristici (azotemia, creatininemia, uricemia, elettroliti sierici ed urinari, osmolarità sierica ed urinaria) testati al momento della comparsa dell'iponatremia consentiva di differenziare i due gruppi. Protocolli terapeutici appropriati alla diversa condizione clinica (restrizione idrica nella SIADH e infusione di liquidi nella CSWS), risultarono nella rapida correzione dell'iponatremia in tutti i pazienti. I nostri dati, mentre confermano che la CSWS è una causa frequente di iponatremia nei pazienti neurochirurgici, indicano che il trattamento di questi pazienti deve essere guidato dalla preventiva valutazione del loro stato volemico.
|
| Ritorna a SIN | Servizio a cura di: G.M. Iadarola |
Copyright © 1996-97 Gruppo di Informatica SIN (Ultimo aggiornamento: 3 novembre 1997)
|
GIORNALE ITALIANO DI NEFROLOGIA |
| Organo Ufficiale della Società Italiana di Nefrologia | |
| Vol. 14 No. 5, 1997 | |
| RIASSUNTI | |
| Ruolo dell'infezione CMV, del trattamento immunodepressivo e dei calcio-antagonisti nelle infezioni polmonari da opportunisti nel trapianto renale | |
| B. Malfi, G. Cesano, L. Besso, L. Colla, C. Soto, G.P. Segoloni, G. Piccoli | |
|
Cattedra di Nefrologia Università di Torino Divisione di Nefrologia e Dialisi, Azienda Ospedaliera S. Giovanni Battista - Torino |
|
Indice n.5, 1997 |
Le infezioni polmonari da opportunisti rappresentano una delle complicanze più temute per la sopravvivenza del paziente sottoposto a trapianto renale. La loro comparsa dipende dal grado di immunosoppressione e talora è correlabile a precedenti infezioni virali in grado di sortire un effetto immunomodulante. Abbiamo inteso correlare in una popolazione di 114 trapianti renali consecutivi, con follow-up di almeno 3 mesi, il rischio di infezione polmonare in rapporto alla terapia immunosoppressiva utilizzata, alla presenza di infezione CMV ed all'uso di diltiazem. A quest'ultimo è riconosciuto, nell'ambito dei ca-antagonisti di comune impiego per migliorare la perfusione renale e ridurre l'effetto nefrotossico legato alla ciclosporina, un particolare effetto immunodepressivo, in grado di potenziare la terapia standard.
|
| Ritorna a SIN | Servizio a cura di: G.M. Iadarola |
Copyright © 1996-97 Gruppo di Informatica SIN (Ultimo aggiornamento: 3 novembre 1997)
|
GIORNALE ITALIANO DI NEFROLOGIA |
| Organo Ufficiale della Società Italiana di Nefrologia | |
| Vol. 14 No. 5, 1997 | |
| RIASSUNTI | |
| Studio prospettico di un anno di Sandimmun Neoral in trapiantati renali stabili | |
| C. Basile, R. Giordano, A. Montanaro, M.G. Schiavone, A.L. Marangi, F. De Padova, V.A. Ligorio, D. Santese, A. Semeraro | |
| Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, Ospedale Civile, Martina Franca | |
Indice n.5, 1997 |
E' stata sviluppata recentemente una nuova formulazione galenica di ciclosporina A (CsA), basata sulla tecnologia della microemulsione. La sua biodisponibilità è relativamente indipendente dall'apporto di cibo e dalla secrezione biliare.
|
| Ritorna a SIN | Servizio a cura di: G.M. Iadarola |
Copyright © 1996-97 Gruppo di Informatica SIN (Ultimo aggiornamento: 3 novembre 1997)
|
GIORNALE ITALIANO DI NEFROLOGIA |
| Organo Ufficiale della Società Italiana di Nefrologia | |
| Vol. 14 No. 5, 1997 | |
| RIASSUNTI | |
| Improvvisa, inusuale e sfavorevole evoluzione in corso di crioglobulinemia mista associata ad epatite C e glomerulopatia membrano-proliferativa | |
| N. Settefrati, M. Bonomini, S. Stuard, A. Albertazzi | |
| Istituto di Clinica nefrologica, Università 'G. D'Annunzio', Chieti | |
Indice n.5, 1997 |
In corso di epatite C sono frequenti numerosi disordini di tipo immunologico fra cui manifestazioni associate alla produzione di anticorpi organospecifici. Descriviamo il caso di una paziente affetta da glomerulonefrite membrano-proliferativa in corso di crioglobulinemia mista conseguente ad epatite C. In questa paziente si sono manifestate acutamente: una colestasi intraepatica, una marcata riduzione degli ormoni prodotti dall'ipofisi anteriore, una colliquazione dei tessuti molli dell'arto inferiore destro ed un'anemia macrocitica associata alla produzione di anticorpi diretti contro la parete gastrica.
|
| Ritorna a SIN | Servizio a cura di: G.M. Iadarola |
Copyright © 1996-97 Gruppo di Informatica SIN (Ultimo aggiornamento: 3 novembre 1997)
|
GIORNALE ITALIANO DI NEFROLOGIA |
| Organo Ufficiale della Società Italiana di Nefrologia | |
| Vol. 14 No. 5, 1997 | |
| RIASSUNTI | |
| Complicanza intestinale dell'amiloidosi da dialisi | |
| L. Baldrati1, S. Cerasoli2, B. Balbi3, A. Giudicissi1, F Facchini1, D. Docci1, C. Capponcini1, F. Morigi2, C. Feletti1, G. Viglietta3 | |
|
1U.O. di nefrologia e Dialisi 2U.O. di Anatomia Patologica 3U:O: di Radiologia, Ospedale M. Bufalini, Cesena |
|
Indice n.5, 1997 |
Un paziente di 54 anni, in emodialisi periodica da 21 anni, ha presentato una complicanza intestinale da amiloidosi da dialisi.
|
| Ritorna a SIN | Servizio a cura di: G.M. Iadarola |
Copyright © 1996-97 Gruppo di Informatica SIN (Ultimo aggiornamento: 15 dicembre 1997)