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Documento dell'Istituto di Statistica Italiano sulle principali malattie in Italia
7 marzo 2007
Carissimi,
![]() C. Zoccali |
purtroppo l’epidemia di malattie renali è un fenomeno ancora largamente sottovalutato dagli organi di governo e dal maggiore istituto di statistica italiano, l’ISTAT. Nel rapporto sulla salute degli italiani appena pubblicato l’insufficienza renale non è neppure elencata tra le malattie croniche.
Dopo aver letto il documento ISTAT, segnalatomi dal chairman del governo clinico Prof. Giovanni Cancarini, ho scritto all’estensore del documento in questione. La mia lettera segue questa nota.
La Giornata Mondiale del Rene e l’iniziativa delle Nefrologie Aperte inaugurata quest’anno (oltre 150 unità operative che offrono gratuitamente servizi di consulenza per il pubblico e screening!), la capillare campagna di comunicazione con le televisioni locali e regionali fatta attraverso i Presidenti e i Delegati regionali e il progetto Camper della FIR che è ormai un grande successo, certamente attrarranno grande attenzione verso il problema e verso la nefrologia. Insieme alle regioni prevediamo di sviluppare prestissimo un piano di comunicazione esteso a tutto l’anno che amplifichi la portata della Giornata Mondiale del Rene.
Cara Dottoressa Sabadini,
ho letto con interesse il documento del 2 marzo 2007 Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari Anno 2005. Mi complimento per la qualità e la chiarezza dell’informazione. L’ISTAT ha sempre garantito un servizio molto importante per il paese. Ora vedo con piacere che la sua capacità di parlare al cittadino è cresciuta in maniera tangibile.
Vorrei farle tuttavia notare che il documento omette una malattia cronica di gran peso sociale come l’insufficienza renale. Contrariamente a quello che si crede, l’insufficienza renale è tutt’altro che rara e colpisce circa un1 italiano su 10. Le invio il Morbidity and Mortality Weakly report (2 marzo) del Center for Disease Control (USA) che evidenzia quale preoccupante dimensione il problema ha raggiunto negli USA e nei paesi occidentali in generale. Purtroppo si tratta di una malattia silente della quale si parla poco.
La Società Italiana di Nefrologia, che ho l’onore di presiedere, gestisce un Registro Nazionale di malattia e potrebbe fornire all’Istituto ogni informazione utile se, come spero, ci fosse interesse a focalizzare sul problema nei prossimi report dell’Istituto.
Carmine Zoccali MD, FASN
Presidente Società Italiana di Nefrologia












