Comunicazioni del Presidente
Il programma educazionale SIN 2007-08
10 settembre 2007
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Carissimi, la medicina specialistica è entrata in una delicata fase di passaggio nella quale è fondamentale consolidare il peculiare delle varie aree di conoscenza di ciascuna specialità in una visione aperta alla collaborazione interspecialistica, alla medicina generale, agli organi di governo della sanità e alla società civile in generale. |
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La sfida del presente è quella di mantenere alta la tensione professionale e la spinta all’aggiornamento a fronte della corrosione del tempo specifico dello studio imposta dalla routine clinica e burocratica. La distanza fra la medicina praticata giornalmente dal Nefrologo e le proposte della letteratura scientifica di più alto livello sulle malattie renali si fa sempre maggiore: molti titoli di articoli di riviste maggiori come JASN o Kidney International generano solo frustrazione in tanti nefrologi che pure sono eccellenti clinici con una positiva tensione a mantenersi aggiornati. D’altra parte, a differenza di quanto avviene in molti paesi del Nord Europa ed in USA, la partecipazione a congressi non è supportata né regolamentata dalle organizzazioni di riferimento, ospedaliere o universitarie che siano. In questo panorama ha finito per essere dominante l’attività di aggiornamento dipendente dal supporto dell’industria. Pur essendo profondamente convinti che una trasparente e sana collaborazione tra società scientifiche e industria sia essenziale per realizzare e calibrare programmi educazionali,la labilità dell’attuale sistema è risultata evidente dal blocco totale deciso da Farmindustria e Assobiomedica in risposta ad alcuni elementi di governo della spesa sanitaria contenuti nell’ultima legge finanziaria.
Qui il problema è analogo a quello delle fonti energetiche. Tutti sono convinti che è importante spostarsi verso le forme di energia rinnovabili. Allo stesso modo è chiaro che il sistema attuale che supporta l’attività di aggiornamento e quella congressuale non ha davanti a sé una lunga strada. D’altra parte le Aziende Farmaceutiche tendono a spostare il loro supporto dagli eventi scientifici nazionali ed internazionali indipendenti (promossi da società scientifiche) ad eventi dedicati a temi, pur rilevanti e ben articolati, di prevalente o esclusivo interesse commerciale.
In questo panorama il Consiglio Direttivo della nostra società ha percepito come prioritaria l’esigenza di produrre un programma di aggiornamento di largo respiro, articolato su due anni, da offrire ai soci animati a tener viva la tensione professionale della nostra specialità. Questo oltre che un’esigenza professionale, è anche un dettato etico perché è nostro dovere occuparci della “manutenzione delle nostre conoscenze” per esprimere il meglio nella cura dei nostri malati.
E’ con viva soddisfazione che ora vi comunichiamo il varo del Programma educazionale della nostra Società per il biennio 2007-2008. Le difficoltà contingenti hanno moltiplicato le energie investite in questa importante e innovativa impresa della nostra società che è la prima su scala mondiale a sperimentare un’iniziativa del genere. L’elemento innovativo è la diffusione delle presentazioni in WEB broadcasting, in collegamento diretto con 30 sedi italiane, dove un Chairman raccoglierà fino a 100 partecipanti (su scala regionale o infraregionale). Ciascun centro collegato sarà registrato (al Ministero della Salute), per cui potranno essere distribuiti i crediti formativi fungendo ciascun centro collegato come un erogatore diretto di formazione.
Certi che apprezzerete il programma e il nostro sforzo di servire al meglio la nostra società,
| Carmine Zoccali Presidente Società Italiana di Nefrologia |
Rosanna Coppo Coordinatore Commissione Formazione e Sviluppo Professionale Continuo |
Primo appuntamento: |














