Serie Educativa della SocietA' Italiana di Nefrologia
Ipertensione, Diabete e Rene
Che cos'è l'ipertensione arteriosa?
Nei pazienti diabetici una pressione arteriosa stabilmente superiore a 130/80 mm Hg è considerata elevata. Una sola misurazione della pressione non consente di porre una diagnosi sicura di ipertensione: bisogna ricontrollare la pressione più volte, e consultare il medico curante.
Da cos'è causata l'ipertensione arteriosa?
Nella maggior parte dei casi le cause dell'ipertensione non sono note: tuttavia, sappiamo che i diabetici hanno un rischio più elevato di diventare ipertesi.
Come può l'ipertensione arteriosa danneggiare il mio organismo?
L'ipertensione non controllata può accelerare la comparsa delle complicazioni del diabete, soprattutto quelle renali (nefropatia diabetica) e cardiache.
Come faccio a sapere se sono a rischio di sviluppare una nefropatia diabetica?
La presenza di proteine nelle urine, anche in piccole quantità (microalbuminuria), indica un elevato rischio di nefropatia diabetica. Per questo motivo, tutti i pazienti con diabete di tipo 2 (la forma più frequente) dovrebbero essere sottoposti a un controllo della microalbuminuria almeno una volta all'anno.
Come si cura l'ipertensione arteriosa?
L'ipertensione arteriosa non può essere guarita, ma può essere efficacemente controllata. Innanzitutto, è importante apportare alcune modifiche allo stile di vita, come:
- perdere peso
- svolgere un esercizio fisico (ad esempio camminare velocemente, andare in bicicletta) per 20-30 minuti 3 volte alla settimana
- ridurre il consumo di sale
- ridurre il consumo di alcol (non più di 2 bicchieri di vino o 2 birre al dì)
- smettere di fumare
Se questi provvedimenti non sono sufficienti, è necessario assumere farmaci antiipertensivi. L'obiettivo della terapia è mantenere la pressione arteriosa inferiore a 130/80 mm Hg. Spesso sono necessari molti farmaci per tenere la pressione sotto controllo, e soprattutto all'inizio della cura sono indispensabili modifiche e aggiunte progressive, con controlli ravvicinati; è molto importante però seguire con scrupolo le indicazioni del medico, perché il controllo della pressione arteriosa è importantissimo per prevenire le complicanze del diabete.
A volte i farmaci possono causare effetti collaterali, come stanchezza, cefalea, impotenza, gonfiore alle caviglie, palpitazioni, tosse. Se compare qualche disturbo dopo l'assunzione dei farmaci antiipertensivi, ne parli subito con il medico, ma non li sospenda bruscamente, perché questo potrebbe causare un rialzo della pressione molto pericoloso, che potrebbe provocare un ictus o un attacco cardiaco.
I farmaci per l'ipertensione arteriosa vanno presi regolarmente, anche se lei si sente bene e non presenta nessun disturbo. Controlli regolarmente la pressione e rispetti gli appuntamenti fissati dal medico.
La mia dieta da diabetico dovrebbe essere modificata?
In generale no, ma è molto importante ridurre il consumo di sale (consulti il foglio informativo specifico). Non modifichi mai l'apporto alimentare senza consultare la dietista o il medico.
Cose da ricordare
- L'ipertensione (nel diabetico una pressione superiore a 130/80 mm Hg) è una delle principali cause di ictus, infarto e insufficienza renale.
- Il controllo dell'ipertensione riduce notevolmente il rischio di avere queste complicanze, soprattutto nei pazienti diabetici
- Anche la dieta è molto importante.
Testo scritto da Roberto Boero per la Società Italiana di Nefrologia, SIN © 2002. Ogni riproduzione parziale o totale di quest'opuscolo deve essere autorizzata.















