TOSCANA

Deliberazione del Consiglio Regionale n. 221 del 26 luglio 1999 "Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi delle  strutture pubbliche e private per l'esercizio delle attività sanitarie".

 (090DCR221) Allegato 1 (090DCR221a)

 

 

DIALISI

 

 

La dialisi  è un trattamento terapeutico ambulatoriale per pazienti affetti da insufficienza renale in fase uremica, che può essere effettuata in ambito  extraospedaliero e intraospedaliero, valutate le condizioni cliniche del paziente da parte del medico nefrologo e comunque sotto la responsabilità dello stesso specialista.

La dialisi in ambito ambulatoriale extraospedaliero tratta uremici cronici stabilizzati clinicamente a rischio modesto.

La dialisi in ambito ambulatoriale ospedaliero tratta pazienti uremici cronici stabilizzati e/o ad alto rischio clinico, insufficienze renali acute.

 

 

REQUISITI STRUTTURALI

 

I locali e gli spazi devono essere correlati alla tipologia e al volume delle attività erogate.

 

                 Sala dialisi dotata di un sistema di condizionamento ambientale, che garantisca un adeguato comfort, con annessi spogliatoi e servizi igienici;

 

                 locale apposito con attrezzature dedicate al trattamento dialitico di pazienti HBsAg e HIV positivi o comunque portatori di altre patologie trasmissibili per via parenterale, con spogliatoi e servizi dedicati;

 

locale separato per visite e manovre di medicazione;

 

locale dotato di almeno un posto letto per appoggio momentaneo del paziente;

 

locale per stoccaggio e riparazione attrezzature dialitiche;

 

                 locale per l’impianto di preparazione dell’acqua e stoccaggio sterilizzanti chimici.

 

                 La disposizione dei posti dialisi deve permettere un continuo controllo visivo da parte del personale addetto ed il paziente deve essere agevolmente assistibile su tre lati del posto dialisi.

 

                 La dialisi ambulatoriale  in ambito ospedaliero oltre ai requisiti sopra indicati, deve disporre di :

-     locale per addestramento del paziente alla dialisi domiciliare;

-     locale per interventi di chirurgia, per accessi vascolari o peritoneali  avente le stesse caratteristiche individuate per l’ambulatorio di chirurgia;

-     stanza attrezzata per il trattamento di pazienti con insufficienza renale acuta.

 

REQUISITI TECNOLOGICI

 

Ogni struttura che eroga prestazioni di dialisi ambulatoriale sia in ambito extraospedaliero che intra ospedaliero deve possedere le seguenti dotazioni strumentali e tecnologiche:

 

un letto bilancia o poltrona bilancia per posto dialisi;

 

                 un preparatore singolo automatico per posto dialisi, in single pass, provvisto di modulo per ultrafiltrazione controllata e delle normali sicurezze per monitor da dialisi. La sua disinfezione può essere fatta a calore o chimicamente;

 

trattamento dell’acqua con demineralizzatore o con osmosi inversa;

 

                 numero di preparatori singoli per dialisi adeguato al numero dei pazienti che presentino segni clinici e/o sierologici di potenziale infettività. Tali attrezzature devono essere identificabili facilmente da simboli permanenti applicati alla singola macchina;

 

                 devono essere garantiti sistemi alternativi di generazione dell’energia elettrica.

 

 

REQUISITI ORGANIZZATIVI

 

Ogni struttura che eroga prestazioni di dialisi deve prevedere i seguenti requisiti organizzativi:

 

un’unità infermieristica ogni 2.5-3 pazienti in dialisi;

 

                 un nefrologo, reperibile durante le ore di trattamento.

 

                 Ogni struttura si impegna a rispondere al debito informativo connesso al funzionamento del Registro Regionale dell’uremia-trapianti.