
Transitare verso una moderna strutturazione
della nostra società
Roma, 12 ottobre 2006
Carissimi,
La società Italiana di Nefrologia ha una storia ormai di 50 anni, una storia di successi scientifici in campo internazionale che probabilmente non ha pari in altre Società del nostro paese. Nell’iniziare al congresso di Roma la mia Presidenza avevo sottolineato i valori umani della SIN che è virtualmente unica nel panorama nazionale per l’armonia che esiste tra i soci. Altre società scientifiche hanno sofferto divisioni gemmate dal corpo dell’organizzazione originaria per frizioni legate a specificità operative. La SIN è sempre cresciuta come una società omogenea unita da un insieme di valori che fanno perno sulla solidità dell’impegno professionale, scientifico e sociale. E’ per me un onore ma soprattutto un grande onere garantire la crescita della società nel virtuoso tragitto dei Presidenti che mi hanno preceduto.
La percezione immediata che ho avuto nel rientrare nel consiglio direttivo della società è stata la grande crescita e la complessità delle attività della SIN. La SIN ha molteplici attività, dall’organizzazione del congresso nazionale al registro di dialisi e trapianto, alle attività di gruppi di studio fino al recente censimento delle unità operative di Nefrologia e dialisi italiane. La mia impressione, condivisa da tutto il Consiglio Direttivo, é che a fronte di questa ricchezza di interessi e dell’indubbio dinamismo, la nostra società ha ancora una struttura inadeguata a rispondere alle molteplici esigenze operative. In breve, il modo in cui la società opera è centripeto e comporta per il Consiglio Direttivo non solo l’onere delle decisioni ma anche il controllo diretto del flusso di informazioni sulle base delle quali le decisioni stesse vengono prese. Questo modello è inadeguato alle esigenze di una moderna società scientifica, come la SIN, con un panorama di attività molto articolato. Nel Consiglio Direttivo si è creata un’immediata sintonia quando ho avanzato la proposta di ristrutturare le attività delle SIN in due grandi Comitati, un Comitato del Governo Clinico e un Comitato della Ricerca e della Formazione. I due comitati saranno composti rispettivamente da tre e due Commissioni che avranno il compito di produrre un flusso continuo di suggerimenti e documenti sulla base dei quali il Consiglio Direttivo potrà prendere le migliori decisioni nell’interesse della Nefrologia Italiana. In particolare la prima Commissione del Governo Clinico focalizzerà l’attenzione su tutti gli elementi del governo clinico, dallo staffing alla tecnologia dell’informazione fino al rischio clinico e all’Audit. La seconda Commissione avrà il compito di garantire un flusso di dati demografici, clinici e organizzativi utili a indirizzare i lavori della prima commissione (questa Commissione risulterà dalla fusione del Registro di Dialisi e Trapianto e dal gruppo che ha curato i recenti Censimenti della SIN). La terza Commissione si occuperà degli Standard Clinici e avrà una rigorosa impronta metodologica coniugata a una realistica e moderna visione delle Linee Guida. Sul versante della Ricerca e della Formazione il Consiglio Direttivo ha concepito due Commissioni, la prima finalizzata a dare una prospettiva moderna ai Gruppi di Studio e a garantire contatti internazionali che possano favorire flussi di fellows dall’area mediterranea verso i centri di ricerca nefrologici italiani e la seconda finalizzata a produrre un programma SIN di Formazione medica continua, un programma ambizioso e ben concepito, attento agli aspetti tecnici ma anche a quelli metodologici e culturali della nostra specialità. In particolare per i nefrologi più giovani entro 8-9 mesi contiamo di varare un corso completo di Metodologia della Ricerca, dalla formulazione di un progetto, all’analisi e alla scrittura. I due Comitati saranno coordinati da due Chairman che potranno essere scelti anche all’esterno del Consiglio Direttivo. Ciascuna commissione avrà un Coordinatore, anche questo scelto in maniera aperta e assolutamente trasparente, e con lo stesso metodo verranno identificati i membri delle varie commissioni. La scelta sarà rigorosa e basata sui curricula scientifici e professionali dei candidati. Questa nuova strutturazione apre e arricchisce la società. I soci interessati a candidarsi come membri o come coordinatori delle Commissioni o come chairman dei Comitati avranno presto la possibilità di farlo (preferibilmente attraverso le sezioni regionali). I soci interessati a servire la società avranno modo di vedere nella nuova struttura organizzativa (clicca qui per vedere i dettagli) ove e come potranno proporsi come candidati alle commissioni SIN.. Queste innovazioni saranno anche diffuse anche attraverso la mailing list e saranno illustrate dai Presidenti e dai delegati delle sezioni regionali nei prossimi Congressi delle Sezioni Regionali. Abbiamo previsto inoltre un’assemblea nel corso delle giornate del S Carlo per dare la più ampia diffusione possibile a questa importanti novità organizzative che richiedono una partecipazione ampia di tutti i nefrologi italiani.
In attesa di incontravi personalmente durante l’assemblea del S.Carlo, invio a tutti un caloroso saluto
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Carmine Zoccali
Presidente della Società Italiana di Nefrologia
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